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ELETTROSMOG

La sentenza - di Cesano, a nord di Roma

Radio Vaticana.

Pecoraro:

salute è priorità, ora adeguare normativa su elettrosmog
  
"La salute pubblica deve essere la priorità assoluta e la normativa che regola le emissioni elettromagnetiche deve essere aggiornata dopo questa importantissima sentenza".

Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio.

   "La sentenza - afferma Pecoraro - conferma le nostre preoccupazioni sul rischio causato da inquinamento elettromagnetico e deve essere di stimolo per innovare la normativa in materia, che è del tutto inadeguata rispetto alle esigenze di tutela della salute pubblica".

   "In Italia - conclude il leader del Sole che Ride - ci sono centinaia di centri abitati e di strutture pubbliche situati nelle vicinanze di elettrodotti e per questo esposti a rischi di cui ancora non si conosce bene la gravità.
   Si deve intervenire al più presto per prevenire possibili conseguenze per i cittadini esposti alle emissioni elettromagnetiche".

Radio Vaticana.

Bonelli:

danni da elettrosmog sono sempre stati sottostimati "La sentenza di oggi apre ma non chiude un capitolo importante nella lotta all'inquinamento elettromagnetico".

   Lo afferma in una nota Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dell'esecutivo dei Verdi, a proposito della condanna di due dei responsabili di Radio Vaticana accusati di aver provocato l'inquinamento elettromagnetico nella zona di Cesano, a nord di Roma.

   "In Italia - afferma Bonelli - i danni che l'elettrosmog provoca alla salute umana sono sempre stati sottovalutati".

   L'indagine epidemiologica della Procura di Roma, "che ha stabilito il nesso causalità tra le leucemie infantili e l'inquinamento elettromagnetico - spiega l'esponente dei Verdi - pone la necessità di giungere a una legislazione che applichi con serietà il principio di precauzione.

   A Cesano, purtroppo, l'inquinamento elettromagnetico bloccava i dispositivi elettronici dei freni dei treni, faceva accendere e spegnere la luce all'interno degli appartamenti, faceva ascoltare Radio Vaticana nei frigoriferi e nei citofoni".

   "Ora - prosegue Bonelli - è necessario che le istituzioni si attivino per giungere a una soluzione, che noi Verdi proponiamo sia la delocalizzazione degli impianti e l'uso del satellite, affinché si tuteli la salute dei cittadini di Cesano e dintorni".

   "Il messaggio di pace di Radio Vaticana va tutelato - conclude l'esponente del sole che ride - le trasmissioni dell'emittente vanno garantite.

   Ma il tutto deve avvenire in modo tale da non arrecare danni alla salute dei cittadini".

(Dire)

lunedì 20 aprile 2015                  scrivi a: webmaster@dyoniso7outline.com        Sicilyland.it